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“Secrets of tre heart” (BMG) |
| Combinando un romanticismo pianistico dagli sviluppi jazzistici con ritmi e colori di tastiere fusion, ecco giungere a noi il progetto creativo di Gigi Pellegrino. Cristallino e brioso, il pianismo di Pellegrino ci guida Smiling Face, il cui quadro sonoro è completato dall’impeccabile accompagnamento, dinamico, articolato e dall’elegante portamento, della coppia ritmica – ex Goblin – formata da Fabio Pignatelli (el. bass) ed Agostino Marangolo (drums). |
| Pellegrino esibisce un fraseggio brillante e comunicativo destreggiandosi con sentimento e misurate punteggiature jazzistiche. In Nature’s Romance il duo Marangolo-Pignatelli scalda progressivamente l’atmosfera in sintonia con le solatie ed effusive tastiere di Pellegrino, che sfoggia poi con ponderatezza la sua pregiata raffinatezza di conduzione, che si espande con graduale leggiadria e disinvoltura descrittiva. Il giostrare teso ad hoc di Marangolo apre High Waves, dove il continuum del tocco percussivo di Walter Martino sottolinea il divenire del brano, con il danzante sbrigliarsi del periodare di Pellegrino, gioiosi passaggi di tastiere ed intensi squarci di archi in evidenza. Segnalo infine Moving Memories ed il suo movimentato spanish-flavour, il catchy groove di Marangolo e Pignatelli ed il ben dosato slancio dell’esposizione di Pellegrino. |
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Giordano Selini
(da: Melodie e Dissonanze) |
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| Atto primo per un compositore e pianista di grande sensibilità e versatilità stilistica. Gigi Pellegrino inizia suonando batteria e chitarra per passare presto al pianoforte; si diploma in pianoforte e ha studiato composizione a Santa Cecilia e si getta anima e corpo nel difficile panorama del jazz italiano più avanguardistico. Negli anni ’80 è impegnato in progetti aperti con artisti come Giovanni Tommaso, Danilo Rea e Roberto Gatto, collaborando con Amii Stewart e Tullio De Piscopo, senza disdegnare di scrivere act teatrali e jingle tv. Negli anni ’90, pur coinvolto in prima persona nella trasmissione televisiva “Avanzi” e nella Avanzi Sound Machine, non rinuncia al sogno di eludere ogni stereotipo di banalità commerciale creando solo con le sue forze un cd a 360°, confluendovi jazz e musica classica, new age ed etnie tipicamente mediterranee. Una musica senza barriere in nove track, per sognare ad occhi aperti, quella di Secrets of the heart. |
| La dolcissima chiave sonora che apre il lavoro (Smiling Face) è il preludio di cosa riserverà l’ascolto successivamente. Il brano parte lentamente giocando su di un riff pianistico quasi infantile che, in progressione, si arricchisce di manti orchestrali, synth, improvvisazioni jazzate ed ambient profumato. |
| Imprevedibile, contorto eppure romantico, sognatore e spirito libero per carattere (Soul Freedom), Pellegrino ci offre un saggio del suo talento compositivo ed espressivo che unisce al mondo della new age crepuscolare più intima l’approccio quasi fatato con le meraviglie della natura (Nature’s Romance), e il desiderio di cambiare e sperimentare uscendo da schemi autoriduttivi. |
Sergio d’Alesio
(da: New Age and New Sounds) |
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